Ieri volevamo scrivere un post sulla congestion charge londinese, che è stata triplicata per i suv, per scoraggiarne l'uso in città, considerando che anche i più nuovi inquinano molto ma molto di più delle auto normali. Avremmo pensato a qualcosa di spiritoso, ricordando il nostro primo post su ecopass dal Varco 20 e il suv euro4 fotografato mentre passava la barriera....
Poi è successa la tragedia, un porsche cayenne ha invaso la corsia dei mezzi pubblici in Corso di Porta Vittoria, forse per superare la coda, forse per evitare dei pedoni, di certo l'autista dell'autobus 60 ha sterzato, perchè urtato dall'auto o per cercare di evitarla, ed è finito in pieno contro il jumbo tram che arrivava nella direzione opposta. Una passeggera è già morta, ad un altra è stata amputata una gamba, gli autisti sono molto gravi, e una trentina di altri passeggeri è ferita in vario modo.
Il sindaco Letizia Moratti è stata sul posto, il traffico è stato deviato, i passanti hanno aggredito l'autista della porche, è in stato di fermo, con l'accusa di omicidio colposo. Ieri sera i telegiornali nazionali hanno aperto con le immagini della tragedia e hanno poi colorito la notizia con servizi contro la moda dei suv...
Oggi i mezzi dell'ATM si fermeranno all'ora dell'incidente, un minuto per commemorare.
Noi all'ora dell'incidente eravamo, in 2, sulla 60, quella dietro il mezzo coinvolto nello scontro, il microfono ha gracchiato, "causa grave incidente la corsa terminerà in Piazza V Giornate. Quindi proseguire solo fino a V Giornate e retrocedere. Inviare conferma di ricezione del messaggio"
Oggi c'è un gran sole, molte polveri nell'aria, e ci riteniamo fortunati di poter andare a piedi, tra le bancarelle del mercato.
oggi la pioggia se ne è andata e ci ha regalato una giornata indimenticabile, quelle che per caso se alzi gli occhi ad un incrocio, in fondo, lontano ma che sembra lì, un orizzonte alpino si para inaspettato innanzi agli occhi. Ci si dimentica quanto vicine siano le Alpi, nascoste dietro la coltre di nuvole e smog.
Intanto c'è la settimana della moda, aumentano le auto con ecopass, i pendolari percorrono a piedi i binari delle ferrovie nord, esasperati dall'ennesimo guasto, ieri sera chi si è attardato in ufficio o ha aspettatto che smettesse il diluvio, ci ha poi messo due ore e mezza a tornare da Cadorna a Rho. Chissà quanti di loro domani prenderanno l'auto per disperazione, se ritardo deve essere almeno sia seduto al caldo, con la musica preferita nell'autoradio.
Con quale coraggio pretendiamo di ridurre gli ingressi di auto in città, se rimane l'unico mezzo per arrivarci.
Allora a Londra funziona così,
pagano tutte le auto, senza differenza di età, euro, cilindrata. si paga per entrare, ma anche per parcheggiare, ovvero se entro prima delle 7.00 e parcheggio per uscire dopo le 18.00, pago lo stesso, i residenti non pagano.
le uniche eccezioni sono:
PERSONE DISABILI O ISITUZIONI CHE SI OCCUPANO DI DISABILI
RESIDENTI NELLA CONGESTION CHARGING ZONE
AUTISTI DI VEICOLI A COMBUSTIBILE ALTERNATIVO, BIFUEL, DUALFUEL, ELETTRICI
MOTOCICLI DI MENO DI 1 METRO DI LARGHEZZA E 2 DI LUNGHEZZA
VEICOLI CON PIU' DI 9 POSTI
ci dicono dei residenti subito fuori dalla congestion charging zone, come noi dal varco 20, che all'inizio la situazione per loro è peggiorata e di molto, al che sono stati potenziati i mezzi pubblici e dislocato uno stuolo di vigli a gestire il traffico, a quel punto le cose sono talmente migliorate, che si pensa di estendere la zona.
se proprio volete andare a Londra in auto sul sito http://www.cclondon.com/
si trovano tutte le istruzioni anche in italiano.
stamattina siamo stati aggrediti da un blackout totale
è durato poche ore, ma ci ha impedito il sopralluogo al varco...
che sia stato un boicottaggio?
eppure ieri non ci sembrava di essere stati aggressivi..
ecco qui come promesso un aggiornamento dal varco 20:
stamattina la situazione sembrava piuttosto tranquilla, anzi ad essere onesti meno trafficata di altri lunedì, e confrontata con il delirio prenatalizio sembrava un deserto.
Appostandoci al varco ci saremmo aspettati qualcosa di più strabiliante, uno striscione, un gazebo, delle insegne, ondate di automobilisti fuoriosi che cercano di sfondare un posto di blocco, orde di vigilantes, controllori dei gas di scarico, uomini rana che con raggi laser verificavano gli euro del motore....
invece, solo due sparuti ghisa, nella loro nuova e moderna divisa, con le moto fiammanti che abbagliavano nella bruma mattutina, le palette levate a dirigere un traffico scorrevole e più ordinato del solito.
i cartelli piccoli, più bassi del semaforo, si perdono nella foresta di pali grigi che ottundono i ricettori dei passanti con informazioni ipertrofiche e spesso contraddittorie.
le auto in coda disciplinata attendevano di uscire più che di entrare, tutte titolari di un abbonamento residenti, o forse erano entrate da un varco più a nord e avevano pagato un transito.
il controllo degli euro avveniva più o meno così:
- guidatore di supermegasuv iperaccessoriato, abbassa finestrino scuro, fa segno con le mani al vigile custode del varco : " scusi, io posso circolare?"
- custode del varco: " e che c'ho la telecinesi? come faccio a sapere che euro sei? tre, quattro, boh?"
- guidatore "...?"
- custode: " è euro 4? allora vai!"
vi terremo aggiornati.
NDR. Per i non milanesi, l'enorme cartellone pubblicitario a dx nella foto è in realta l'antica Porta Romana

In questi giorni si sente tanto parlare del nuovo ecopass milanese. Le polemiche riempiono le cronache da settimane. I centralini sono già in tilt. Il piano A del Comune è già fallito e si è ricorsi al piano B fatto tutto di proroghe e condoni molto italiani, e dire che avevamo preso esempio da Londra!?
Noi ci troviamo in un punto di osservazione fin troppo privilegiato, purtroppo, siamo a ridosso di uno dei famigerati varchi, nella zona subito al di là di quella ad accesso controllato.
Fin'ora non ci siamo posti il problema, perchè non usiamo l'auto e ce ne siamo stati serenamente in vacanza. Sarà però interessante nei prossimi giorni stare a vedere cosa succede.
Non era proprio l'argomento con cui pensavamo di aprire il blog, ma non c'è dubbio che le misure per gestire il traffico siano tema prettamente urbano, tra i più spinosi.
Non abbiamo una soluzione in tasca, altrimenti forse non saremmo qui, ma il sospetto che l'idea non sia grandiosa soprattutto per la cerchia subito fuori dei bastioni, ce l'abbiamo.
Vi terremo comunque aggiornati.