Utente: exmapis
Le città sono divenute straordinariamente complicate, e per questo è difficile parlarne in termini generali; non è più possibile trovarsi d'accordo nemmeno su che cosa può essere considerato una città. Amin e Thrift 2001


L’idea è di Alessandra, che ha fatto ciò che serve per costruire il blog e per farlo funzionare; i contenuti sono anche di Nicola che riconosce da lontano di cosa sono fatte le finestre; e di Andrea che tutte le settimane, con ogni mezzo, attraversa città dalla Brianza all’Adriatico; Edoardo con le sue foto ricorda ogni tanto a tutti, che esistono altri punti di vista;

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martedì, 20 ottobre 2009

periferie provinciali

Finalmente stanati da amici tenaci, sabato ci siamo spinti fuori dai sentieri quotidiani e dalle abitudini che ci fan considerare periferia quasi tutto quello che è fuori dai tracciati rinomati. Riscopriamo così una Lambrate in trasformazione, che accoglie nei suoi spazi industriali famiglie numerose in cerca di abitazioni più ariose, poco distanti dalle case minime, che sono state il primo tetto a riscatto per le stesse famiglie sessant'anni fa. Tutti oggi godono della metropolitana costruita nel frattempo, della ferrovia che, ancora troppo poco, accoglie qualche treno urbano, delle scuole coraggiose sperimentatrici relegate quaggiù negli anni Settanta e che ancora raccolgono i frutti del coraggio di allora, dei parchi e dei centri sportivi a distanza di bicicletta, di un tessuto urbano ancora denso di storia. In qualsiasi metropoli occidentale considereremmo questo un pezzo di città meglio di altri, a Londra, New York, sarebbe normale abitare a dieci fermate dal centro città, ma a Milano ci ostiniamo a pensare periferia ciò che è fuori dai bastioni. Questione di metropoli o di provincialismo?
postato da: exmapis alle ore 12:41 | link | commenti
categorie: piste ciclabili, milano, provincia, periferia, pendolari
venerdì, 16 ottobre 2009

territori e copyright


Ecco qui una cosa a cui lavoriamo da tempo, un parco a ovest di Milano che recuperi territori agricoli marginali e residui di natura di pregio, ristrutturi manufatti abbandonati e li restituisca all'uso collettivo, sperimenti stili di vita e di consumo sostenibili, che connetta percorsi antichi e nuovi e li apra a mobilità leggere, che accolga in abitazioni leggere, la residenza temporanea di viandanti gentili, che offra alle mani inesperte di bambini il contatto con la terra e gli animali,
avevamo fin'ora mantenuto un po' di riserbo, per tutelare una creatura fragile, a cui teniamo e che da tempo cerca un suo spazio, ma la notizia è trapelata e le nostre mappe hanno cominciato a circolare, senza nome, inesatte, a nostra insaputa.
Così meglio parlarne noi per primi, e quindi: eccolo qui il Parco dei Cinque Comuni, che cova in grembo il progetto Ciclic, ma questo è veramente ancora troppo giovane e ne parleremo in una prossima puntata, ops, post.
postato da: exmapis alle ore 11:57 | link | commenti
categorie: piste ciclabili, parco, mappa, Ciclic