Ma intanto,
per inviare una mail di solidarietà si può scrivere a:
m.marino@comune.bagheria.pa.it
Noi quando è stato il nostro turno abbiamo denunciato il funzionario comunale che ci ha chiesto una tangente, è stato anche condannato dal tribunale di Milano, per concussione,
peccato che nel frattempo abbia ottenuto il trasferimento alla Provincia di Napoli, dove svolge lo stesso lavoro...
nonostante l'interdizione dai pubblici uffici, che accompagna la condanna. Ci hanno detto che in attesa dell'appello poteva lavorare, ma l'appello ha confermato la sentenza e non ci risulta che sia stato licenziato, oltre a non averci rimborsato neanche un soldo delle spese processuali, come invece era stato stabilito dal giudice.
questo post, ci è uscito così, un po' più serio, ma ogni tanto ci vuole...
Marina Marino è una urbanista, laureata a Venezia negli anni ’80, responsabile del Settore Urbanistica del Comune di Bagheria (PA), professionista siciliana che ha lavorato al fianco della Prefettura di Palermo e per diverse Commissioni straordinarie in Comuni in cui la presenza della mafia ha portato a gravi infiltrazioni.
Il Consiglio Comunale di Bagheria ha respinto una proposta dell’Ufficio tecnico rivolta a realizzare una destinazione pubblica dell’ex edificio delle Poste nel centro della città di fronte al Municipio. L’edificio è di proprietà di soggetti, secondo la Prefettura, contigui alla mafia. Le pressioni per la destinazione commerciale provengono dai boss locali, legati a Provenzano.
Maggiori informazioni su Il Sole 24 Ore di sabato 9 febbraio 2008, pag.
16, nell’articolo a firma Nino Amadore.
Vedi anche:
http://blog.libero.it/MafiaUrbanistica/?nocache=1202588980