è passato davvero un mese, questo blog è proprio senza allenamento, ci sfugge dalle mani.
è che nel frattempo al varco 20 siamo diventati un sacco di gente, che vuol dire un sacco di tazze di the da lavare, tonnellate di zollette di zucchero che spariscono, per non parlare della carta igienica, dei turni per usare il computer migliore, di chi prova a rubare la mia sedia, ma anche dei pranzi che sembrano una gita di classe, dei tentativi di organizzazione del lavoro, di accenti diversi che si mischiano...
poi ci sono stati un po' di lavori da consegnare, parcelle ridotte di tre quarti che ci costringono a tirare la cinghia e ridurre all'osso le frivolezze come il blog, le vacanze di pasqua....e il viaggio a Londra!
Eh sì siamo stati a Londra per un breve gemellaggio con strepitosi studi di colleghi, ma dopo tutte queste scuse il post è diventato noioso, quindi sarà per la prossima puntata con tanto di foto!
qui non si respira più!
da 35 giorni di seguito la città di Milano ha dei livelli di polveri nell'aria superiori di tre volte la soglia.
ci sembra quasi banale unirci al coro di quelli che sottolineano il fallimento di ecopass, ci eravamo affezionati al Varco 20, ce lo sentivamo addosso come un luogo familiare, quasi quasi volevamo cambiar nome...disegnare una nuova geografia della città, "ehila noi siamo quelli del varco 20", "ah piacere noi stiamo al varco 11, tutta un'altra aria dalle nostre parti..." "beh sì, però al varco 15 c'è più vita..."
invece pare non essere servito a molto, ad eccezione del contributo alle casse comunali, che potrebbe di per sè non essere una brutta cosa, si potrebbe usare per comperare ai cittadini delle maschere antigas, per dotare i passeggini di scudi filtranti, le carrozzine di cuscini d'aria che le sollevino al di sopra del livello scappamento, gli scolari di zainetti con bombola di ossigeno incorporata...
ora come ora ci viene solo voglia di usare la macchina, per scappare il prossimo week end!
Ieri volevamo scrivere un post sulla congestion charge londinese, che è stata triplicata per i suv, per scoraggiarne l'uso in città, considerando che anche i più nuovi inquinano molto ma molto di più delle auto normali. Avremmo pensato a qualcosa di spiritoso, ricordando il nostro primo post su ecopass dal Varco 20 e il suv euro4 fotografato mentre passava la barriera....
Poi è successa la tragedia, un porche cayenne ha invaso la corsia dei mezzi pubblici in Corso di Porta Vittoria, forse per superare la coda, forse per evitare dei pedoni, di certo l'autista dell'autobus 60 ha sterzato, perchè urtato dall'auto o per cercare di evitarla, ed è finito in pieno contro il jumbo tram che arrivava nella direzione opposta. Una passeggera è già morta, ad un altra è stata amputata una gamba, gli autisti sono molto gravi, e una trentina di altri passeggeri è ferita in vario modo.
Il sindaco Letizia Moratti è stata sul posto, il traffico è stato deviato, i passanti hanno aggredito l'autista della porche, è in stato di fermo, con l'accusa di omicidio colposo. Ieri sera i telegiornali nazionali hanno aperto con le immagini della tragedia e hanno poi colorito la notizia con servizi contro la moda dei suv...
Oggi i mezzi dell'ATM si fermeranno all'ora dell'incidente, un minuto per commemorare.
Noi all'ora dell'incidente eravamo, in 2, sulla 60, quella dietro il mezzo coinvolto nello scontro, il microfono ha gracchiato, "causa grave incidente la corsa terminerà in Piazza V Giornate. Quindi proseguire solo fino a V Giornate e retrocedere. Inviare conferma di ricezione del messaggio"
Oggi c'è un gran sole, molte polveri nell'aria, e ci riteniamo fortunati di poter andare a piedi, tra le bancarelle del mercato.
Ma intanto,
per inviare una mail di solidarietà si può scrivere a:
m.marino@comune.bagheria.pa.it
Noi quando è stato il nostro turno abbiamo denunciato il funzionario comunale che ci ha chiesto una tangente, è stato anche condannato dal tribunale di Milano, per concussione,
peccato che nel frattempo abbia ottenuto il trasferimento alla Provincia di Napoli, dove svolge lo stesso lavoro...
nonostante l'interdizione dai pubblici uffici, che accompagna la condanna. Ci hanno detto che in attesa dell'appello poteva lavorare, ma l'appello ha confermato la sentenza e non ci risulta che sia stato licenziato, oltre a non averci rimborsato neanche un soldo delle spese processuali, come invece era stato stabilito dal giudice.
questo post, ci è uscito così, un po' più serio, ma ogni tanto ci vuole...
Marina Marino è una urbanista, laureata a Venezia negli anni ’80, responsabile del Settore Urbanistica del Comune di Bagheria (PA), professionista siciliana che ha lavorato al fianco della Prefettura di Palermo e per diverse Commissioni straordinarie in Comuni in cui la presenza della mafia ha portato a gravi infiltrazioni.
Il Consiglio Comunale di Bagheria ha respinto una proposta dell’Ufficio tecnico rivolta a realizzare una destinazione pubblica dell’ex edificio delle Poste nel centro della città di fronte al Municipio. L’edificio è di proprietà di soggetti, secondo la Prefettura, contigui alla mafia. Le pressioni per la destinazione commerciale provengono dai boss locali, legati a Provenzano.
Maggiori informazioni su Il Sole 24 Ore di sabato 9 febbraio 2008, pag.
16, nell’articolo a firma Nino Amadore.
Vedi anche:
http://blog.libero.it/MafiaUrbanistica/?nocache=1202588980
La già nominata epidemia di influenza ci ha costretti a rompere l'impegno preso dall'avvio di ecopass, e ad usare l'auto per ben due volte nell'ultima settimana, le prime due dell'anno.
Nel percorrere il terzo di circonvallazione da sud a ovest, dal varco 20 verso lo studio medico, abbiamo finalmente potuto vedere il regalo fatto da ecopass alla città: una bella collana di auto ferme.
Tutte belle in fila, colorate, con una prevalenza di grigi, due giri di perle, uno in senso orario, l'altro in senso antiorario, riempiono la cerchia dei bastioni e adornano incoronandolo il centro città.
Oltre la collana è vero il traffico scompare, le vie della zona ecopass sono sgombre, un successone...per chi abita in centro.
Avevamo promesso che saremmo stati più assidui, poi l'influenza e altri malanni vari si sono abbattuti su di noi e ci è scivolata tra le mani una settimana...
Settimana scorsa quando c'era un sole grandioso e ci sentivamo ancora in forze, all'ora di pranzo abbiamo deciso di spingerci un poco più in là del solito e provare una nuova trattoria siciliana.
Eravamo un po' stufi della solita alternativa, pizza al trancio super unta o fusion pretenzioso, il nome poi ispirava "trattoria felicità. specialità siciliane", senza troppe pretese, tavoli con la tovaglia bianca, menù di carta fotocopiato e appeso alla vetrina, bancone da vecchio bar...si intravedeva un cameriere cinese...
"proviamo?"
"proviamo"
entriamo, guardandoci intorno con curiosità, i tavoli sono tutti pieni, ne liberano uno vicino alla porta per noi, ci sediamo e studiamo la lista, e cominciamo a sospettare qualcosa, spaghetti gamberetti e scampi, si alternano a tortelloni panna e prosciutto e pasta broccoli, nella sezione primi del menù a 8 euro...di cinese non c'è solo un cameriere, ma tutta una serie. I piatti che vediamo passare non sembrano male, la pulizia non è peggio di altre e così veramente spericolati ci avventuriamo: spaghetti agli scampi!
Ci portano tre piatti che non hanno niente a che invidiare con quelli della bettola di Donnalucata, incrociando le dita per i nostri stomaci nei giorni successivi, cominciamo a interrogarci e osservare con sospetto la porta della cucina, si fanno strada tre opzioni:
a) dietro quella porta si cela il vero boss, siciliano, che cucina e comanda lo stuolo di occhi a mandorla
b) lo scafo che ha portato in Italia la famiglia cinese è approdato a Marina di Ragusa, dove hanno fatto per mesi i lavapiatti in un ristorante, carpendo i migliori segreti della cucina locale
c) è tutta un'illusione del palato, in realtà si tratta di sofisticazione alimentare della peggior specie, alla Carlotto in "Fidati di me", e siamo già preda di una modificazione genetica dei notri apparati digerenti..
preferiamo non scegliere!
Da tre settimane attendevamo speranzosi che qualcuno ci scrivesse. A pranzo discutevamo sugli argomenti da trattare, ci chiedevamo se non eravamo stati troppo seri, ci domandavamo quanto tempo ci sarebbe voluto perchè gli altri si accorgessero di noi, pensavamo a rubriche future, Andrea temeva che la tragedia racchiusa nei suoi versi fosse il colpo di grazia all'ironia del blog...e invece no!
Oggi al varco 20 splende il sole, fa un freddo alpino, e giogio72 ci ha lasciato un commento! Anzi ha risposto agli SMS di Andrea!
Grazie giogio72, adesso siamo veramente un blog!
e quindi saremo molto più assidui nella scrittura, leggeri nella prosa, solerti nel rispondere ai commenti...a presto
oggi la pioggia se ne è andata e ci ha regalato una giornata indimenticabile, quelle che per caso se alzi gli occhi ad un incrocio, in fondo, lontano ma che sembra lì, un orizzonte alpino si para inaspettato innanzi agli occhi. Ci si dimentica quanto vicine siano le Alpi, nascoste dietro la coltre di nuvole e smog.
Intanto c'è la settimana della moda, aumentano le auto con ecopass, i pendolari percorrono a piedi i binari delle ferrovie nord, esasperati dall'ennesimo guasto, ieri sera chi si è attardato in ufficio o ha aspettatto che smettesse il diluvio, ci ha poi messo due ore e mezza a tornare da Cadorna a Rho. Chissà quanti di loro domani prenderanno l'auto per disperazione, se ritardo deve essere almeno sia seduto al caldo, con la musica preferita nell'autoradio.
Con quale coraggio pretendiamo di ridurre gli ingressi di auto in città, se rimane l'unico mezzo per arrivarci.